Anche l’intimo diventa “green”?


 

Nell’intimo di Victoria’s Secret potrebbe spuntare un’etichetta ‘verde’.

Il marchio, infatti, ha annunciato che traccerà la provenienza delle materie prime derivanti dal legno da lei utilizzate, così da valutarne l’impatto sull’ambiente e sull’uomo.

Secondo quanto riportato da Reuters, L Brands (gruppo americano cui fa capo il noto marchio di lingerie) ha espresso la volontà di eliminare dalla sua filiera i derivati della pasta di legno (utilizzata per fare il rayon, la viscosa e il modal) che contribuiscono alla distruzione della foresta pluviale e violano i diritti delle popolazioni locali.

Ciascun progresso, rende noto l’azienda, sarà reso pubblico. Il brand si è impegnato a dismettere l’utilizzo di queste risorse entro l’anno.

Victoria’s Secret si aggiunge quindi a una schiera di brand che hanno deciso di adottare politiche simili per tutelare l’ambiente, tra cui H&M, Zara, Levi Strauss e, in fine, Ralph Lauren cheall’inizio del mese, ha reso noto di voler prendere provvedimenti a livello aziendale affinché ciò da lui prodotto non sia artefice, attraverso i materiali di cui è composto, del danneggiamento delle foreste pluviali.

 

fonte: web