L’Alitalia cerca il rilancio. Partendo dalle calze delle hostess


Roma – L’Alitalia in amministrazione straordinaria cerca di rifarsi il look. Tra le priorità dei commissari infatti non ci sono soltanto i conti da sistemare, i tagli ai costi e la ricerca di un acquirente entro l’autunno, ma c’è anche il tentativo di ritrovare l’armonia ormai perduta all’interno dell’azienda. E così dopo un annodall’introduzione delle nuove divise per le hostess, i tre commissari hanno deciso di dire addio alle tanto criticate calze verde bottiglia e a quelle rosse, che verranno sostituite da calze color carne. Sembrano semplici e insignificanti dettagli di stile. Eppure quello delle divise è stato uno dei temi che ha inasprito di più i rapporti tra il personale e il precedente management targato Etihad.

L’iniziativa è stata presa da Laura Cavatorta, che ha rimpiazzato Aubrey Tiedt, l’ex chief customer officer di Alitalia inviata dagli emiri di Etihad (che detenevano il 49% della compagnia) per migliorare il servizio di bordo e contestatissima per le nuove divise firmate dallo stilista Ettore Bilotta. Tiedt era stata allontanata dall’allora presidente in pectore Luigi Gubitosi, ora coordinatore della terna di commissari straordinari, poco prima del referendum: una scelta che sembrava voler lanciare un messaggio di cambiamento ai dipendenti in vista del voto. Ma che non è servita, vista la netta vittoria dei No che ha poi portato al commissariamento.

Le assistenti di volo non avevano per nulla gradito l’introduzione delle nuove divise (e soprattutto dei collant colorati) e prima del voto referendario di fine aprile in tante, parlando coi cronisti, avevano sottolineato la delusione nei confronti dei vertici aziendali, anche per le scelte relative all’aspetto estetico su cui si erano concentrati gli emiri. «Guardate come ci hanno ridotte», la frase più volte ripetuta dalle assistenti di volo. Adesso, al di là dei gusti personali, c’è il tentativo di ritornare a una mise più aderente alla tradizione dell’ex compagnia di bandiera. In particolare, oltre alle nuove calze, è previsto un uso più limitato di guanti e cappellino per le donne e dei panciotti per gli uomini, per assicurare un maggiore benessere ai dipendenti con l’arrivo della stagione estiva. Il cambiamento partirà dal primo luglio e per tutta la stagione estiva, fino a fine ottobre, le hostess torneranno a indossare le calze mediche dalle tonalità più estive, come quelle color carne appunto. Sul periodo invernale invece non sono state ancora prese decisioni.

 

Fonte: ilsecoloxix.it